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Tolleranza
zero contro il razzismo: parte dall’Uisp di Palermo una decisa risposta ad
ogni forma di razzismo, seppure mascherato da battute volgari o offese
goliardiche. Lo sport, in maniera particolare lo sport giovanile, non può
tollerare o passare sotto silenzio un grave fatto di cronaca accaduto in un
campetto di calcio alla periferia di Palermo. L’Uisp chiede che ognuno
faccia la sua parte affinchè il razzismo, in ogni sua forma, sia bandito da
ogni luogo, a cominciare dallo sport. E lancia una proposta: “Siamo tutti
neri”. Domenica prossima in tutti i luoghi di sport si scenda in campo o in
pista con questo slogan.
Questi i fatti: “Domenica scorsa – si legge in un comunicato dell’Uisp
Palermo - durante un incontro del campionato allievi di calcio della FIGC , un
ragazzo di colore di tredici anni, tesserato per la Polisportiva Che Guevara,
associazione che da vent’anni promuove l’attività sportiva allo Sperone,
quartiere a rischio palermitano, viene apostrofato da un avversario come
“sporco negro”. Seguono rissa e successive dichiarazioni che il razzismo
non c’entra nulla…, che si è trattato di un chiarimento tra due
atleti….
Non interessa conoscere quali provvedimenti la Giustizia Sportiva prenderà
per sanzionare l’accaduto, ma interessa ciò che sarà fatto perché tali
fatti non debbano accadere mai più.
Ecco perché l’UISP Domenica prossima sarà presente a Palermo in tutti i
luoghi di sport con le proprie bandiere per dire un forte e deciso no al
razzismo.
Lo farà promuovendo l’iniziativa “siamo tutti neri”.
A tutti gli atleti verranno consegnate delle magliette che ritraggono alcuni
ragazzi di colore che giocano al calcio e lo slogan “siamo tutti neri”.
Nel contempo richiederemo al mondo dello sport che insieme agli enti locali e
alla scuola avviino una campagna di sensibilizzazione sui temi
dell’integrazione multirazziale e della solidarietà.
Il messaggio più bello verrà certamente dal vedere che anche la squadra che
tesserava il ragazzo “non di colore” vestirà la maglietta della
solidarietà e della riconciliazione”.
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